

Fabio Di Giannantonio domina un caotico venerdì al Mugello
Fabio Di Giannantonio è l'uomo da battere al Mugello. Il pilota pertamina Enduro VR46 Racing Team ha spazzato entrambe le sessioni di venerdì, impostando un blister 1:44.808 per terminare la giornata in cima. È stata una bella esposizione di forma sul terreno domestico, lasciandolo 0,091s al largo di Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team, mentre Enea Bastianini ha arrotondato i primi tre per Red Bull KTM Tech3, appena 0,012s più indietro.
Era un giorno di azione disordinato e selvaggio definito da due bandiere rosse. Il primo è stato innescato da un incidente per Fabio Quartararo a Turn 4, mentre la seconda tappa è stata richiesta per recuperare la macchina da corsa Red Bull KTM Factory Racing di Brad Binder dall'uscita della corsia. In mezzo al caos, la fase tardiva dell'attaccamento del tempo si rivelò indifesa. Mentre Marc Marquez gestiva un solido P6, Pedro Acosta lottò per trovare il suo ritmo e, dopo un errore sul suo giro finale, terminò la sua giornata in P13. Questo risultato costringe il pilota Red Bull KTM Factory Racing a Q1, una dura rottura per il contendente del campionato.
Alla fine, la folla italiana aveva molto da rallegrare. Con Franco Morbidelli che prese P4 e Fermin Aldeguer in P5, i primi cinque furono dominati dal talento locale. È un inizio incredibile per il fine settimana, e con il campo questo stretto, sprint di domani sarà un thriller assoluto.



