

Una guida alla cattedrale di velocità a Silverstone
Silverstone è, semplicemente, il battito cardiaco della Formula 1. Ha ospitato il primo Campionato del Mondo il 13 maggio 1950, dove Giuseppe Farina ha vinto la sua Alfa Romeo 158. Da quel giorno, è rimasta una delle piste più veloci e più esigenti del pianeta. Con 18 giri distribuiti su 5.891km, il circuito è un brutale test di uomo e macchina, con una distanza di gara di 306.198km su 52 giri.
Lewis Hamilton una volta famosamente ha apprezzato un giro piatto qui per pilotare un jet da combattimento, ed è facile vedere perché. L'ex pilota Jolyon Palmer mette in risalto la rara forza g sperimentata attraverso la leggendaria sequenza Maggotts e Becketts come un punto culminante, anche se avverte che la tensione pesante sul pneumatico anteriore sinistra rimane un fattore critico. Dall'impegno ad alta velocità richiesto a Copse alle richieste tecniche di frenata a Brooklands, questa pista richiede precisione assoluta.
Quest'anno, la sfida tecnica si evolve con l'introduzione della nuova modalità Straight e Overtake Mode. I driver navigheranno quattro zone designate di modalità retta, regolando le loro configurazioni aeronautiche mid-lap per bilanciare la forza e la resistenza. Per sorpasso, un singolo punto di rilevamento situato appena dopo il Turno 17 detta l'uso della Modalità di Sovrapposizione, fornendo uno strato fresco di strategia sul diritto start/finish. Si tratta di un luogo leggendario, e con Mercedes, Aston Martin, Red Bull, Haas, Alpine e Cadillac tutti basati in un'ora della pista, l'atmosfera è garantita per essere elettrica.



