

La Formula 1 dichiara pericolo di calore per il Gran Premio d'Austria
La FIA ha ufficialmente dichiarato un 'rischio di calore' per il prossimo weekend di Gran Premio d'Austria al Red Bull Ring. Questa dichiarazione segue le previsioni che prevedono temperature superiori a 31 gradi Celsius, innescando specifiche normative sportive volte al benessere dei conducenti.
In base alle condizioni del 'rischio di calore', i team sono incaricati dalla FIA di dotare le loro auto con un 'Driver Cooling System'. Questo sistema è progettato per fornire raffreddamento supplementare ai driver e consiste di componenti come una pompa, idraulici e un deposito termico. Un gilet a prova di fuoco specializzato, dotato di tubi integrati, può fornire fluido freddo dal sistema al driver. Mentre il sistema centrale deve essere montato sulla macchina, i conducenti hanno attualmente la possibilità di indossare il gilet di raffreddamento, anche se devono compensare qualsiasi peso aggiunto con la zavorra se scelgono di non usarlo.
Si prevede che le temperature siano elevate durante tutto il weekend del Gran Premio d'Austria, con tutti e tre i giorni previsti per sperimentare temperature d'aria superiori ai 30 gradi Celsius. Il driver McLaren Oscar Piastri ha indicato che utilizzerà il gilet di raffreddamento, notando che può offrire qualche beneficio nonostante i potenziali inconvenienti del sistema. Isack Hadjar di Red Bull ha espresso scetticismo sul bisogno del giubbotto, suggerendo che i limiti dell'auto sarebbero probabilmente raggiunti prima di un autista.



