Quella nuova macchina di Sant'Agata Bolognese ha quasi tolto l'impossibile. Come riferisce Motorsport.com Italia, la Lamborghini Temerario GT3 ha chiuso la sua campagna del 2026 IMSA SportsCar Championship prendendo il secondo posto nella classifica GTD PRO, combattendo per la corona fino ai momenti finali di una brutale Petit Le Mans.
Correndo nella sua iconica livrea plaid e gestita da Pfaff Motorsports, il #9 Temerario ha anche guidato la gara all'inizio e ha soggiornato saldamente nel mix nonostante una schiacciante 16 neutralizzazioni a Road Atlanta. Andrea Caldarelli, Sandy Mitchell e Franck Perera hanno spinto la bestia duramente, ma sotto la bandiera a scacchi, la vittoria è scivolata via da un margine microscopico 0"266 dietro i loro rivali diretti, la #1 BMW-Paul Miller Racing entry. E' stata una fine sconvolgente ad una corsa altrimenti sorprendente.
Dal loro duro inizio a Sebring nel mese di marzo, la squadra Pfaff—compendosi nella loro apparizione di corse in uscita e finale per ora—chiamato la loro strada in avanti. Hanno assicurato la gloria di Endurance Cup a Road America, una vittoria della Sprint Cup a Virginia International Raceway, e un terzo posto grintoso a Indianapolis. Andrea Reggiani, Responsabile del Motorsport di Lamborghini, ha definito il secondo finale con una vettura di debutto un risultato incredibile dato le lotte di prima stagione, lodando lo sviluppo incessante da tutti alla Lamborghini Squadra Corse e l'esecuzione impeccabile del team Pfaff di Steve Bortolotti.
Caldarelli, che ha guidato l'auto nel suo primo test un anno prima, ha ammesso di non aver mai pensato che una lotta di titolo fosse possibile all'inizio del programma. Mitchell ha ribadito quel sentimento, notando che la progressione della squadra attraverso la seconda metà della stagione ha superato tutte le aspettative mentre hanno accumulato tre podi, tra cui due vittorie, attraverso le ultime quattro gare prima di Braselton.
Nel frattempo, le celebrazioni si sono estese attraverso l'Atlantico. Oltre a Barcellona per il GT World Challenge Europe Sprint Cup finale, VSR ha scatenato il proprio Temerario a un effetto devastante. Nella gara 2 di domenica pomeriggio a Montmelò, la macchina #163 guidata da Mattia Michelotto e Loris Spinelli ha conquistato la vittoria della Gold Cup e un incredibile quarto posto assoluto.
Michelotto ha cominciato forte prima di consegnare a Spinelli, che ha saltato fuori i fulmini-veloce Mercedes auto di Lucas Auer e Daniel Juncadella per sbattere la porta chiusa. Spinelli è stato estatico dopo il traguardo, salutando l'instancabile duro lavoro che finalmente ha pagato con una vittoria di categoria e il ritmo generale stellare, impostando il palco per un ancora più forte 2027.











