Gli strumenti di intelligenza artificiale sono disposti a assumere un ruolo molto più ampio nella definizione delle future normative aerodinamiche della Formula 1, come riporta The Race su una nuova partnership tra FIA e Amazon Web Services. Sotto l'accordo, AWS diventa il partner ufficiale di intelligenza artificiale, cloud computing, machine learning e infrastruttura cloud per l'organismo di governo. L'ambito di applicazione dell'accordo si estende dalla progettazione di regole automobilistiche future con simulazioni aerodinamiche avanzate per il rinnovo di sistemi di licenze globali e la semplificazione delle operazioni interne.
Il nucleo del lavoro tecnico prevede l'esecuzione di test di dinamica dei fluidi computazionali sull'hardware AWS per sbloccare simulazioni più veloci e più elevate di fedeltà. Queste configurazioni si nutrono del parabrezza virtuale della FIA, permettendo agli ingegneri di testare le concept car e di controllare i fattori critici come la perdita di forza quando si segue un'altra macchina. Mentre le tradizionali corse CFD possono richiedere ore di tempo di elaborazione, l'introduzione di modelli di surrogato AI formati su dati passati potrebbe prevedere i risultati per nuove forme in pochi secondi o minuti senza risolvere la fisica sottostante da zero.
Il vice direttore tecnico della FIA per F1 Dominic Harlow ha spiegato che questi approcci surrogate estrarrebbero una maggiore produttività dal processo, consumando meno tempo di calcolo, ore di ingegneria, energia e denaro. Il lavoro è già in corso su concetti aerodinamici per le auto future, alla ricerca di una potenziale introduzione del 2030 per i nuovi standard di telaio e centrali elettriche. Harlow ha notato che l'IA generativa non sarà ancora utilizzata per sollecitare idee di progettazione raw, mantenendo l'attenzione interamente sull'accelerazione e sul supporto del lavoro di ingegneria umana.
Oltre all'aerodinamica, l'integrazione si estende in profondità nei gruppi di prestazioni e unità di potenza. La visione del computer e le dashboard dei dati in arrivo assisteranno con il monitoraggio della tendenza, il rilevamento dei modelli, le metriche di sicurezza, la gestione dell'energia e i controlli di legalità. Nel frattempo, il team dell'unità di potenza prevede di implementare reti neurali per il rilevamento di anomalie, confrontando linee operative complesse contro i dati di traccia per individuare immediatamente problemi come un improvviso calo della pressione del petrolio.
Gli aggiornamenti hardware siedono anche al cuore dell'affare, con la transizione dalle CPU tradizionali alle moderne unità di elaborazione grafica in grado di gestire calcoli paralleli massicci. Harlow ha sottolineato che simulazioni instabili e sensibili al tempo in esecuzione su hardware più veloce potrebbero aiutare la FIA a comprendere fenomeni fisici complessi come il porpoising prima che le auto colpiscano la pista. Ulteriori piani includono l'utilizzo di modelli di lingua di grandi dimensioni sicuri per lo stress-test il libro di regola di di distorsione e assistere con compiti operativi come filtrare gli incidenti track-limit per la revisione umana.









